Prostituta delle Lame, testo e musica di M. Polli

Grande successo di critica e pubblico per il concerto del Polli di ieri sera al bar Beppe, nel quale l’Artista ha proposto, oltre alle solite cover di brani di artisti famosi quali Sandro Giacobbe e Toto Cotugno, la sua nuova composizione intitolata “Prostituta delle Lame”, canzone probabile vincitrice del prossimo Premio Lunezia. Ecco il testo:

Prostituta, delle Lame
poco tempo ti rimane
per raggiunger la pensione
e lasciar la professione
in questi anni, Prostituta
hai lavorato molto sodo
ma il tempo ormai arrivato
di lasciare e attaccare
la borsetta al chiodo

Quanto hai aperto, la tua azienda
non hai fatto investimenti
nè attrezzi e capannoni
macchinari o dipendenti
per fornire, i tuoi servizi
solamente ti è bastato
fare un uso disinvolto
di strumenti che la mamma
ti ha regalato

Sulla statale, della Cisa
hai costruito la tua carriera
mentre ai bimbi dicevamo
che aspettavi la corriera
ma adesso è ora di abbandonare
stivaloni e giarrettiere
la tua età non è adeguata
per andare avanti con
l’antico mestiere

Ma c’è una cosa, Prostituta
che vorrei farti presente
una questione morale
che ti lascia indifferente
è difatti, certamente
una cosa risaputa
che per le tue prestazioni
tu non rilasci mai
la ricevuta

ricevuta…
ricevuta…
ricevuta…
Prostituta!

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