Archive for luglio 2009|Monthly archive page

Le Baccara, correva l’anno 1977

Intanto che il 1977 correva come un guindolo, io ci avevo otto anni e sentivo “Yes Sir, I can boogie” delle Baccara con il mangiadischi a 45 giri di marca svizzera LESA. Ovviamente ero perdutamente innamorato delle due Baccara e solo per averle viste nella copertina del disco. Dopo più di 30 anni, guardando questo video, posso dire che il mio amore ci aveva una sua giustificazione.

Annunci

Prostituta delle Lame, testo e musica di M. Polli

Grande successo di critica e pubblico per il concerto del Polli di ieri sera al bar Beppe, nel quale l’Artista ha proposto, oltre alle solite cover di brani di artisti famosi quali Sandro Giacobbe e Toto Cotugno, la sua nuova composizione intitolata “Prostituta delle Lame”, canzone probabile vincitrice del prossimo Premio Lunezia. Ecco il testo:

Prostituta, delle Lame
poco tempo ti rimane
per raggiunger la pensione
e lasciar la professione
in questi anni, Prostituta
hai lavorato molto sodo
ma il tempo ormai arrivato
di lasciare e attaccare
la borsetta al chiodo

Quanto hai aperto, la tua azienda
non hai fatto investimenti
nè attrezzi e capannoni
macchinari o dipendenti
per fornire, i tuoi servizi
solamente ti è bastato
fare un uso disinvolto
di strumenti che la mamma
ti ha regalato

Sulla statale, della Cisa
hai costruito la tua carriera
mentre ai bimbi dicevamo
che aspettavi la corriera
ma adesso è ora di abbandonare
stivaloni e giarrettiere
la tua età non è adeguata
per andare avanti con
l’antico mestiere

Ma c’è una cosa, Prostituta
che vorrei farti presente
una questione morale
che ti lascia indifferente
è difatti, certamente
una cosa risaputa
che per le tue prestazioni
tu non rilasci mai
la ricevuta

ricevuta…
ricevuta…
ricevuta…
Prostituta!

Risparmiare carburante, la soluzione del Mecio

Ieri sera, all’aperitivo del bar Beppe, il Mecio (probabilmente iper-eccitato da sovradosaggio di Crodino), ha esternato la sua teoria per risparmiare carburante nei trasporti. “È facile” ha detto, “basta fare le strade tutte in discesa”. E allora salta su il Danio che gli dice: “O Mecio, ma sei abelinato? La stessa strada che è in discesa, se la fai nel senso contrario diventa il salita”. E qui il Mecio ci ha avuto uno sprazzo di genialità e ha detto: “E alora? Basta mettere i sensi unici!” Non ci è niente da fare, il Mecio è fatto così, ci ha sempre ragione lui.

Affittasi con pretese

PH20090702200511Ma i soldi che arrivano dalle banche valgono di più di quelli degli imprenditori privati? Io per esempio pago l’affitto per il fondo del mio negozio dei formaggi e sono otto anni che ci ho il negozio e non ho mai saltato una rata. Comunque fate un po’ come volete, intanto saranno dieci anni che il fondo è vuoto…