Archive for the ‘il bar’ Category

La Smart va come un guindolo

La discussione sviluppata stasera all’aperitivo del bar Beppe riguardava il fatto che quelli con la Smart vanno sempre a tavoletta. I presenti erano sostanzialmente tutti d’accordo su questa affermazione. Allora sono inizate a venir fuori delle ipotesi sul come mai di questa cosa. Le più gettonate sono state: 1) Quando compri la Smart nel contratto ci è scritto che devi andare sempre a chiodo per salvaguardare l’immagine del modello. Se non firmi la clausola non te la vendono. 2) La Smart invece dell’acceleratore ci ha un interruttore, puoi metterlo solo al minimo o al massimo, senza vie di mezzo. 3) Quelli con la Smart le studiano tutte per cercare di schiantarsi e vedere se funziona la cella di sopravvivenza. 4) Quelli con la Smart ci hanno una specie di complesso di piccolezza che li porta a farsi notare. Come i cani pechinesi che abbaiano sempre. 5) La Smart è talmente un trabiccolo che chi la guida non vede l’ora di arrivare. Io personalmente sarei indeciso tra la 1 e la 4, comunque è un bel dilemma. Dovremmo chiedere agli appassionati… ps. ci è anche la versione cabrio

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Gli opinionisti del bar Beppe

Al mattino, prima di aprire il negozio dei formaggi, vado a fare colazione da Beppe. Quando uno fa colazione al bar, avrebbe piacere di dare un’occhiata al giornale. Purtroppo da Beppe ci sono sempre tre pensionati che sono lì dalle 7 e che monopolizzano il giornale. Leggono un pezzetto e poi iniziano a fare commenti tipo: “Ma guarda dove siamo finiti!”, e l’altro “Tutta colpa di Berlusconi!” e quell’altro ancora “Belin, guarda che anche la sinistra ha fatto i suoi bei casini!”. Intanto che commentano verrebbe voglia di chiedergli se ti fanno vedere il giornale, ma se ti provi ad avvicinare ti guardano in cagnesco. Vanno avanti così tutta la mattina. L’unico giorno che si può leggere il giornale è quando danno le pensioni che allora gli opinionisti alle 7 sono già davanti alle Poste a litigarsi su chi ci era prima. Il Beppe una volta ci ha messo nel bar un cartello con scritto: Il giornale del bar è di tutti. Allora io gli ho fatto gentilmente notare che doveva scriverci anzi: Il giornale del bar è per tutti. Allora lui mi ha detto: “Belin Guido, te ci hai proprio una fissa per i cartelli!”. Poi lo ha corretto ma tanto il risultato con i tre opinionisti è stato pari a niente. Allora io ci ho detto al Beppe che deve comprare due giornali ma lui mi ha detto che ci ha dei problemi con il badget. Così io gli ho detto che quella del Gianni Badget Bozzo era una scusa e che se non risolveva il problema io la colazione la andavo a fare al bar della Total. Ma lui mi ha detto che non ci sarei mai andato sia per una questione affettiva e sia perchè al bar della Total la barista è una bella donna e se lo viene a sapere la Giovanna che vado lì mi fa sicuramente una scenata. Certo che il Beppe li conosce proprio bene i suoi clienti.