Archive for the ‘la musica’ Category

Il ritorno di Mystery Man

Al bar Beppe prosegue la discussione lanciata dal Mecio sull’utilità di Internet, cioè sul fatto che sia una cosa furba o meno pagare i 29 euro al mese alla ditta del Wireless (che non va come la fibra ma meglio di niente) oppure se sia meglio tenersi i soldi e magari investirli in una scorpacciata di lupini alla fiera. Io non ci ho ancora le idee ben chiare e quindi mi pronuncerò nelle prossime puntate.Intanto però penso che se non ci era Youtube me lo potevo anche scordare di risentire Mystery Man, la mitica canzone di Clive Stevens degli anni 80. Internet batte i lupini uno a zero.

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Le Baccara, correva l’anno 1977

Intanto che il 1977 correva come un guindolo, io ci avevo otto anni e sentivo “Yes Sir, I can boogie” delle Baccara con il mangiadischi a 45 giri di marca svizzera LESA. Ovviamente ero perdutamente innamorato delle due Baccara e solo per averle viste nella copertina del disco. Dopo più di 30 anni, guardando questo video, posso dire che il mio amore ci aveva una sua giustificazione.

Prostituta delle Lame, testo e musica di M. Polli

Grande successo di critica e pubblico per il concerto del Polli di ieri sera al bar Beppe, nel quale l’Artista ha proposto, oltre alle solite cover di brani di artisti famosi quali Sandro Giacobbe e Toto Cotugno, la sua nuova composizione intitolata “Prostituta delle Lame”, canzone probabile vincitrice del prossimo Premio Lunezia. Ecco il testo:

Prostituta, delle Lame
poco tempo ti rimane
per raggiunger la pensione
e lasciar la professione
in questi anni, Prostituta
hai lavorato molto sodo
ma il tempo ormai arrivato
di lasciare e attaccare
la borsetta al chiodo

Quanto hai aperto, la tua azienda
non hai fatto investimenti
nè attrezzi e capannoni
macchinari o dipendenti
per fornire, i tuoi servizi
solamente ti è bastato
fare un uso disinvolto
di strumenti che la mamma
ti ha regalato

Sulla statale, della Cisa
hai costruito la tua carriera
mentre ai bimbi dicevamo
che aspettavi la corriera
ma adesso è ora di abbandonare
stivaloni e giarrettiere
la tua età non è adeguata
per andare avanti con
l’antico mestiere

Ma c’è una cosa, Prostituta
che vorrei farti presente
una questione morale
che ti lascia indifferente
è difatti, certamente
una cosa risaputa
che per le tue prestazioni
tu non rilasci mai
la ricevuta

ricevuta…
ricevuta…
ricevuta…
Prostituta!

Viva la fibra!

E finalmente è arrivata la fibra! In realtà non è proprio una fibra e neanche una ADSL. Si tratta di un collegamento senza fili che mi hanno spiegato come funziona ma ci ho capito poco. Quello che ho capito è che il segnale fa più giri della trottola. Comunque funzia bene e adesso mi posso sfogare. Tanto per iniziare ho trovato questa interpretazione di Ti Sento dei Matia Bazar che è spettacolare. La musica è in playback ma la voce è dal vivo. Che per gli anni 80 è già tanta roba. Provate a sentirla, fino in fondo. E viva la fibra, e anche il wireless.

Gli U2 hanno rotto i santissimi

Una volta ero un fan degli U2. Poi mi sono diventati indifferenti. Alla fine mi hanno rotto le balle. Non so se balle si può scrivere sul blog, ma ormai è andata. Che poi con quello che si trova su Internet… Comunque, tornando agli U2, il problema è che si sono troppo montati la testa. Bono ci ha un look da untuoso e poi sono sempre a leccare i potenti con la scusa della beneficienza. Ogni volta che deve uscire un disco nuovo, fanno finta che gli hanno rubato i file e li hanno messi su Internet. Sì, come no. Ora fanno anche il concerto sul tetto come i Beatles. Mancano solo la divisione delle acque e la moltiplicazione dei pani e dei pesci, e poi siamo a posto.